Wedding Buyer..????

Il Wedding è uno dei settori più in espansione degli ultimi 8 anni. Cavalca l’onda dei blog più di tendenza, imperversa in qualsiasi forma e lingua in tv. Anche la radio è stata conquistata: rubriche di consigli, rubriche glamour. Il Wedding si mixa bene anche con il settore del food&beverage, altro settore di grande spicco. Il Wedding è anche carta stampata, magazine, carta patinata. Le figure lavorative legate a questo settore sono tantissime e in continua evoluzione. Alcune inimmaginabili, che quando le senti per la prima volta sorridi, ma quando le leggi per la seconda, piangi perché non ci hai pensato tu per primo. Dalle Wedding Blogger ai Wedding Planner. Dagli Event Planner ai Wedding Dog sitter. Passando per i Wedding Stylist, eccoci diretti a 100 km orari contro il Wedding Buyer!

Dopo lo scontro mortale, durante una sera di pioggia. Pc sul ginocchia. Pc sul plaid sulle ginocchia. Camomilla nella mano destra. Internet. Sbam. Scontro con il Wedding Buyer.

Che cosa sarà?

Di primo acchito leggendo WEDDING BUYER ho pensato ad una consulenza sull’abito da sposa. Non so perché. Cosi a pelle. Poi ho approfondito la ricerca, anche se a dire la verità non sono in tanti a scrivere di questa nuova figura. Più che altro vengono proposti alcuni corsi di formazione. Qualche cenno al perché dell’esistenza di questa figura. Qualche plus di elogio sul perché non perdersi l’assistenza di questa figura.

Dopo qualche sera di approfondimento e dopo qualche telefonata alla classe dei wedding planners ecco che la figura del Wedding Buyer prende forma anche nella mia testa. E allora cerco di capire se questa figura è modellabile anche dal punto di vista contabile fiscale o solo dal punto di vista concettuale.

La definizione del Wedding Buyer

Il W.B. altro non è che un consulente che ha come “mission” quella di sviluppare sinergie commerciali tra Location, Banqueting e Wedding Planner. A mio avviso il Wedding Buyer è l’evoluzione del Wedding Planner che lavora in regime di agenzia di affari. Proprio questa aurea di consulenza mi porta a dire con precisione e assoluta certezza che il W.B. possa essere inquadrato come libero professionista e non come impresa iscritta in Camera di Commercio. Se secondo la Camera di Commercio un “Wedding Planner” è una figura professionale, non imprenditoriale, che presta alle coppie in procinto di sposarsi qualche genere di consulenza rispetto all’organizzazione dell’evento nuziale, il W.B. altro non può che inquadrarsi come figura di tipo professionale.

Trattandosi di una figura nuova e non ancora normata e sicuramente in grande ascesa nei mesi futuri sto mettendo a punto una guida fiscale che possa racchiudere i punti e gli step più importanti per tutti coloro che hanno intenzione di intraprendere questa carriera!

Intanto puoi scaricare il report gratuito qui sotto!

 

 

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