Poco dopo aver conosciuto Mirko, mi ha contattato  Stefan, un ragazzo giovanissimo ma con le idee chiare in testa. Anche lui vuole diventare un commerciante di auto e moto usate. Ho subito pensato: “Evvai! So già tutto”. Avevo appena finito i vari iter per Mirko e quindi avevo tutte le risposte. Stefan mi raggiunge una mattina per un caffè insieme a sua mamma. Spiego come funziona la partita iva, quali regimi sono i migliori dati i loro requisiti. Valutiamo insieme la questione dei contributi fissi Inps. Li convinco, si convincono. Mi danno l’ok per procedere all’apertura della partita iva, all’iscrizione Gestione Commercianti Inps, alle pratiche comunali e camerali. E’ la mamma di Stefan ad intestarsi l’attività. Insomma un bel “dejavu”. Un gioco da ragazzi.

Però. C’è un però. A Stefan serve urgentemente la targa prova. Stefan sarà colui che effettivamente svolgerà l’attività per conto della madre.Ecco sangue dal naso. Targa prova? Dove la recupero? Ditta individuale con preposto agli atti burocratici? Mi viene quasi voglia di salutare e congedarmi.

Ovviamente invece mi butto nella cosa…

 

La Targa Prova

Dopo aver googlato “targa prova”, chiudo internet. Allora provo con i vecchi metodi, chiamo la motorizzazione. Il telefono squilla per ore –  più ore – e ovviamente nessuno risponde. Chiamo Matteo un mio cliente e mio ex fidanzatino. Ha un’agenzia di scuola guida. Spero si occupi anche di pratiche auto varie come le targhe prova, mi consiglia un’agenzia di Busto Arsizio famosissima che si occupa di queste pratiche. Speranzosa chiamo, ma entra la segreteria telefonica. Sono punto a capo.

Poi il mio compagno mi illumina di immenso: un’agenzia di scuola guida con cui collabora si occupa anche di pratiche auto. Chiamo e finalmente una voce mi risponde. Inizialmente sono talmente felice che non mi rendo conto che dall’altro capo del telefono c’è una matura Bridget Jones. Mi spiega sommariamente l’iter da seguire i documenti necessari e mi da informazioni circa i costi.

La pratica si aggira sulle 140 euro.  70 euro circa di spese vive e 70 di onorari.

Ci salutiamo con la promessa che io avrei inviato una e-mail con i documenti richiesti (modello attribuzione partita iva – carta identità – codice fiscale) e lei mi avrebbe risposto con i moduli da ritornare firmati da parte del cliente. Recupero il tutto e invio la e-mail in tempo record. Bridget mi ha infatti assicurato che avrebbe preparato la pratica nel pomeriggio e l’indomani avrebbe presentato tutto in Motorizzazione e ritirato la targa prova.

Il mio santo graal.

Dopo diverse ore ancora non ricevo risposta alla e-mail  e neanche i moduli da ritornare firmati da parte del cliente. Provo a chiamare e mi risponde la sorella matta di Bridget. Inizia a straparlare. Non entro nei dettagli, ma sappiate solo che il prezzo è aumentato e la data di consegna slittata di molto.

Sclero. La mando. Riattacco.

Bene e adesso? Prendo la giacca la borsa e schizzo all’Aci in Piazzale Bacone. Gentilissimi mi spiegano tutto: come funziona, cosa serve, quale sportello scegliere in Motorizzazione. Ovviamente anche loro fanno questo tipo di servizio, ma a questo punto ho capito che è semplice e quindi posso pensarci in autonomia facendo risparmiare Stefan e sua mamma.

 

 

Guida definitiva per ottenere Targa Prova

Documenti necessari di cui disporre prima di compilare e presentare i moduli in Motorizzazione.

  • Copia Carta identità fronte retro (no foto jpg);
  • Copia Codice fiscale fronte retro (no foto jpg);
  • Modello attribuzione codice fiscale completo (con indicazione del codice ateco 45.11.02);
  • Copia visura camerale dove l’attività – codice ateco 45.11.02 – risulti “attiva”;

N.B. Ovunque leggerete che se non disponete della visura camerale potete rilasciare un’autodichiarazione che attesti la vostra registrazione in camera di commercio e l’indicazione del numero REA. In realtà questa indicazione è ERRATA. La richiesta della motorizzazione è quella che l’attività sia realmente attiva, non la limitazione dell’iscrizione. Infatti se vi presentate con un’autodichiarazione, l’operatore della motorizzazione si collegherà al portale per vedere se effettivamente l’attività risulta “attiva”. Se così non fosse, non potete procedere alla richiesta della TARGA PROVA. Quindi va presentata solo ed esclusivamente se non si dispone di visura cartacea della società ma si ha la certezza che la società non solo sia regolarmente iscritta in camera di commercio, ma che anche attiva.

Qui puoi scaricare l’autodichiarazione

Modulo prima richiesta targa prova

 

Una volta certi di disporre dei documenti di cui sopra è possibile procedere al secondo step.

  • Attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001;
  • Attestazione del versamento di € 32,00 sul c/c 4028;
  • Attestazione del versamento di € 18,37sul c/c n. 121012 (utilizzare esclusivamente il bollettino prestampato in distribuzione preso gli uffici).

N.B. I bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi.

Disponendo dei documenti necessari  e dei versamenti postali possiamo finalmente presentare la domanda per il rilascio dell’autorizzazione alla circolazione di prova presso la motorizzazione. Per presentare la domanda, occorre compilare il modello TT2119 in distribuzione presso gli uffici della motorizzazione oppure scaricabile qui

Modello TT2119

 

Ricorda poi che:

  1. una volta presentato il modulo compilato e corredato dai documenti presso l’apposito sportello in Motorizzazione, l’operatore rilascia la targa prova su supporto cartaceo insieme all’apposita autorizzazione cartacea alla circolazione della targa prova.
  2. la targa prova ha validita’ di un anno e poi occorre rinnovarla.
  3. la targa prova è valida solo in Italia (suolo nazionale) e in Germania, Austria e San Marino. Non è valida negli altri paesi Europei ed Extra Europei
  4. la targa prova deve essere coperta da polizza assicurativa RC, scopri tutto a riguardo qui

 

Ecco ora sai come richiedere la tua TARGA PROVA! Se volessi avvalerti invece della mia consulenza il nostro servizio garantisce il rilascio della targa prova in 48h al costi di Euro 140, 00 comprensivo di spese vive. Contattami per saperne di più!

 

N.B. L’attività deve risultare attiva altrimenti non procederemo all’evasione della pratica.

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TARGA PROVA

Euro140, 00
  • Il servizio per ottenere la Targa Prova, dedicato ai professionisti con Partita Iva regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, praticanti le seguenti attività:
  • commerciante di auto usate
  • gommisti
  • carrozzieri
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