Vi ricordate di Mirko? Il mio cliente che ha dato il via ai miei approfondimenti sulla figura professionale del commerciante di auto e moto usate e sul funzionamento della targa prova. Oggi l’attività di Mirko compie un anno e così anche la sua targa prova! E’ giunto quindi il momento di procedere al primo rinnovo della targa prova e per me di scoprire come funziona!

Dopo il solito percorso a vuoto negli uffici, peraltro sotto trasloco della Motorizzazione Civile, ecco una piccola guida con tutto quello che occorre sapere sul rinnovo della targa prova!

 

Come funziona il rinnovo della targa prova

La richiesta di rinnovo di targa prova può essere effettuata entro il 31 dicembre se la data di scadenza dell’autorizzazione ricade entro il 30 novembre oppure entro il 31 gennaio se la data di scadenza dell’autorizzazione ricade entro il 31 dicembre.

In caso contrario occorre prima inoltrare la domanda di restituzione della targa e dell’autorizzazione per poi richiedere un nuovo rilascio.

 

I documenti per rinnovare la targa prova

I documenti necessari per presentare domanda di rinnovo della targa prova sono i seguenti:

  • Domanda redatta su apposito modello denominato Modello TT2119 (95 download) ;
  • Visura camerale da cui si evinca l’attività di commerciante di auto e moto usate e da cui risutli l’effettiva attività dell’impresa;
  • Autorizzazione alla circolazione di prova in originale;
  • Attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001;

(i bollettini di conto corrente postale n. 9001 pagati presso Uffici Postali e finalizzati alla richiesta di operazioni di motorizzazione, avranno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi)

  • Attestazione del versamento di € 32 sul c/c 4028;
  • Per le domande di rinnovo delle autorizzazioni rilasciate prima del 15 marzo 2004 il richiedente dovrà allegare inoltre la targa prova di vecchio tipo di cui si è in possesso.

 

I cittadini extracomunitari dovranno, inoltre, esibire (in originale o in copia autenticata o in copia semplice con dichiarazione sostitutiva di atto notorio di conformità all’originale in proprio possesso) anche il Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno (più fotocopia) tanto al momento della presentazione della richiesta quanto al momento del rilascio del provvedimento. Si informa inoltre che anche la ricevuta postale (o rilasciata dalle competenti autorità di P.S.), attestante la richiesta di primo rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, è da ritenersi valida ai fini dell’espletamento di tutte le pratiche presentate presso l’Ufficio Motorizzazione dai cittadini extracomunitari. in questo ultimo caso agli atti della pratica dovrà essere allegata, a seconda del caso che ricorre (primo rilascio o rinnovo):

  1. fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio del permesso di soggiorno B) fotocopia del documento di identità più fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto con allegata fotocopia di quest’ultimo.

N.B.

Nel caso in cui – al momento del rinnovo della targa prova – dovessero essere variate alcune informazioni, ad esempio denominazione dell’impresa, codice fiscale e partita iva dell’impresa, a seguito di fusioni, variazioni di regime fiscale, allora non è possibile procedere al rinnovo, ma occorre obbligatoriamente:

  • inoltrare la domanda di restituzione della targa e dell’autorizzazione;
  • richiedere un nuovo rilascio.

 

Vuoi evitare di perdere tempo, fare code e … sbagliare?

Ci pensiamo noi, leggi di più sul nostro servizio di rinnovo della targa prova!

Qualora invece tu volessi avviare una nuova attività di commerciante auto usate e moto, ecco la nostra guida su come ottenere la targa prova!

 

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