Chi non ha visto americanbeauty?

Lo psicodramma romantico-ossessivo che descrive i turbamenti che un’adolescente provoca su un uomo di mezza età, Kevin Spacey, che ha appena perso il lavoro. La critica cinematografica lo ha etichettato come una “satira sugli obiettivi e sul concetto stesso di bellezza del ceto medio americano”.

Chi ha visto il film ricorda sicuramente la locandina: la protagonista femminile Mena Suvari senza veli ricoperta da petali di rose rosse varietà americanbeauty, ma anche la magistrale interpretazione di Kevin Spacey non è’ da meno!

locandina american beauty

Il mio personale ricordo però è’ quello di Carolyn Burnham alias Anette Bening alias moglie di Kevin Spacey (nel film). Spregiudicata, ambiziosa, bellissima e sexy, Carolyn e’ una agente immobiliare. Attraversa un momento difficile per la sua carriera lavorativa. Il mercato immobiliare ha subito una profonda crisi. Carolyn da diverso tempo fatica a vendere qualsiasi tipo di proprietà. E così, mentre il marito depresso cerca di dare un nuovo senso alla sua vita, la signora Burnham rimodernizza la propria figura professionale mettendone al centro il rispetto e la dedizione per il cliente: il compratore.
Introduce, a mio avviso, il concetto di homestaging diventando lei stessa una homestager.

L’homestaging è l’arte di rendere un immobile più piacevole ed accogliente, mettendone in risalto i pregi affinchè il possibile acquirente, catturato dall’ambiente, sia colto dal cosiddetto colpo di fulmine.

La casa avrà quindi più chance di essere venduta in tempi più brevi e ad un miglior prezzo. Più precisamente l’homestaging è l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari, migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve al miglior prezzo.

Ricordo scene del film dove Carolyn prepara il bouquet di rose da disporre nelle proprietà in vendita, inforna biscotti ‘home Made’ poco prima dell’orario di punta dell’open day per diffondere il profumo dolciastro, di tutto punto vestita con tacco 12 lucida i pavimenti.

Tutto questo per me 10 anni fa non aveva senso di esistere.
Anche oggi in italia l’agente immobiliare è’ una mera figura di intermediario tra proprietà e cliente.
È’ già un miracolo se sa dove si trovi l’interruttore della luce quando ci mostra casa.

Però. C’è un però. Oggi anche in Italia, specialmente con l’avvento di portali come Airbnb, questa figura di homestager si sta diffondendo e come tutte le figure provenienti dal mondo anglosassone, in Italia non è ben regolamentata ne’ dal punto di vista civile né da quello fiscale. Ecco perché, dopo aver riguardato questo film, ho deciso di creare una guida ad Hoc per fornire un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono perseguire quest’attività!

Trovi la guida fiscale per diventare Homestager qui oppure puoi scaricare il report gratuito qui sotto

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