Comodato d’uso gratuito: come dedurre i costi dell’auto o della moto quando la stessa è intestata solo al codice fiscale

Semplicissimo!
In poche semplici mosse potrete compilare e registrare in posta – con apposito timbro data certa – un contratto di comodato d’uso che ceda l’utilizzo del bene dal codice fiscale alla partita iva.

Questa tipologia di contratto vale sia nel caso in cui la proprietà del bene sia dello stesso contribuente, sia che la proprietà sia di amici e o parenti.

Una volta compilato con tutti i dati anagrafici e di riconoscimento per il mezzo, è possibile procedere alla registrazione dello stesso in una qualsiasi filiale di Poste Italiane pagando un bollo da 0.60 cent.

Importante per la registrazione:

– la data riportata sul contratto deve coincidere con la data in cui ci si reca in Posta per la registrazione;
– se il contratto supera n. 1 pagina occorre pinzarlo e siglarlo lungo il lato fascicolato;
– occorre sempre che in incipit del contratto venga riportata la seguente dicitura “si richiede apposizione del timbro data certa. n. pag … data”
– il contratto deve essere firmato da ambo le parti.

Questo contratto – una volta registrato – permette al contribuente (minimo – semplificato – ordinario) di dedurre i costi del bene e abbattere di conseguenza il reddito imponibile su cui calcolare imposte e contributi.
Le spese che possono essere dedotte in presenza di questo contratto sono le seguenti:

benzina;
– assicurazione;
– manutenzione;
– revisione.

Le spese potranno essere dedotte, in presenza del contratto, dal contribuente anche se intestate al proprietario del bene.

Ecco qua il file word modificabile attraverso cui redarre il tuo contratto di comodato d’uso gratuito, per qualsiasi esigenza non esitare a contattarmi!

contratto-comodato-duso.docx (88 download)

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