La disinformazione è il male della nostra società. Vuoi per un cattiva gestione della comunicazione pubblica, vuoi per interessi personali ma spesso il cittadino non è a conoscenza di importanti migliorie del proprio status economico. Oggi vorrei parlare di quello che comunemente è chiamato Bonus Enel ma che ufficialmente è il Bonus Sociale o Bonus Energia. Altro non è, in soldoni, che il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici. Introdotto nel “lontano” 2009 dal Governo, è gestito dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con la collaborazione dei singoli Comuni. Grazie a questo bonus determinate famiglie italiane e singoli cittadini possono vedere un risparmio diretto nelle loro bollette di luce e gas. Ma scopriamo tutto su questo interessante incentivo ancora poco conosciuto.

Chi, come, quando e perché del Bonus Energia

Ovviamente non tutti i soggetti potranno fare richiesta ed ottenere il Bonus Energia. Inoltre facciamo una distinzione tra Bonus Elettrico e Bonus Gas. Al primo possono accedere tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o che ospitano un soggetto affetto da malattia che perciò rende necessario l’utilizzo di speciali apparecchiature. Inoltre possono ottenere il Bonus Elettrico i clienti intestatari di un fornitore elettrico nella propria residenza che rispettino le condizioni seguenti: sino a 3 kW, con residenti fino a 4; sino a 4,5 kW con residenti superiori a 4. Ed apportando una certificazione ISEE di: 8.107,5 € per la generalità degli aventi diritto oppure 20.000 € per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.

Passiamo invece al Bonus Gas: chi può averne diretto? Come sempre facciamo riferimento ad un nucleo familiare con reddito non superiore a 8.107,5 €; nucleo familiare con più di 3 figli a carico e reddito non superiore a 20.000 € ed infine misuratore gas di classe non superiore a G6.

Il risparmio è sicuramente garantito e può portare a risparmiare importante somme, soprattutto per le famiglie meno abbienti. Purtroppo in Italia la richiesta del Bonus Energia si attesta intorno ad uno scarso 35%: com’è possibile che sia ancora così poco conosciuto? Per maggiori informazioni vi rimando al sito di Selectra, comparatore di tariffe di luce-gas-telefonia, per maggiori informazioni. A questo link potrete trovare tutti gli approfondimenti sul Bonus Sociale e su come scegliere i migliori fornitori energetici. Risparmiare è semplice quando l’informazione “scorre” in maniera corretta! Non trovate?

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